Una “Triple I Coversation” tra quattro “imprenditori eccellenti” e Angela Antetomaso

Una “Triple I Coversation” tra quattro “imprenditori eccellenti” e Angela Antetomaso

Una “Triple I Coversation” tra quattro “imprenditori eccellenti” e Angela Antetomaso

Ospiti dell’Ambasciatore Terracciano, moderati dalla giornalista televisiva Angela Antetomaso, nel pomeriggio di venerdì 10 novembre, presso la prestigiosa sede dell’Ambasciata Italiana di Londra, 4 brillanti manager ed imprenditori italiani, selezionati da Global Strategy, hanno parlato di internazionalizzazione, corporate governance e futuro dell’industria italiana nel mondo.

Maurizio Galante, COO del Gruppo OMP e GM di OMP Mechtron Italia è stato uno dei manager protagonisti di questa interessante “Triple I conversation” (Italian Immaginative Innovators).
La tavola rotonda si è svolta di fronte a una platea per lo più composta da fondi di investimento pubblici e privati e investitori privati, i cui interessi di business sono fortemente collegati ad aziende italiane che, come OMP, hanno un DNA italiano, ma un mindset internazionale al 100% e sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità.

Maurizio Galante, forte di oltre 10 anni di esperienza manageriale in Cina, nonché founder della sede cinese del Gruppo OMP, ha evidenziato come la scelta strategica di Andrea Conte, CEO del Gruppo OMP, di andare “oltre confine” in piena crisi, sia stata un elemento chiave per il successo ottenuto negli anni dal Gruppo OMP.

Galante ha presentato OMP Mechtron come una multinazionale tascabile, “che si contraddistingue sui mercati di riferimento per il suo global footprint e per la scelta di lavorare in stretto contatto con i propri clienti in progetti di co-design e design to cost”, elementi che rendono l’azienda estremante flessibile e attrattiva per grosse realtà operanti nei settori del Telecom, del Railway e della Robotica, mercati da cui l’azienda brianzola ricava oltre il 75% del proprio fatturato.

La sfida che OMP si è posta in questi anni è stata quella di essere “locale” nelle varie aree del mondo in cui il business nasceva e poi si sviluppava; nel corso della tavola rotonda, Galante ha evidenziato più volte l’importanza che ricopre per un’azienda, avere “persone locali”, se vuoi avere partner locali.
“Essere vicini ai nostri clienti, offrire loro un servizio e non solo un prodotto di qualità, è alla base della nostra strategia, ed è un elemento che, se da un lato ci ha resi competitivi negli anni passati, dall’altro ci rende oggi più che mai fiduciosi verso una crescita futura e aperti a nuovi investimenti laddove i nostri clienti e i nostri mercati ci diranno di andare”.